12/11/2019 ore 19:51
Terni: Il Consiglio provinciale chiede lo stop di impianti fotovoltaici nelle zone agricole
Il Consiglio provinciale di Terni ha chiesto alla giunta di presentare una proposta stralcio del Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale) per l’istallazione di impianti fotovoltaici e di adottare una delibera di sospensione, nelle zone agricole, dell’istallazione di impianti fotovoltaici ed eolici “nelle more di una regolamentazione generale, intervenendo anche sulla giunta regionale per lo stesso motivo”. Nel documento approvato con 13 voti favorevoli e con l’astensione del Pdl, il Consiglio impegna inoltre la giunta “a presentare entro trenta giorni una proposta operativa di consulenza ai Comuni della provincia sull’istallazione degli impianti, chiedendo alla Regione di fissare i costi di istruttoria per le pratiche in maniera commisurata al costo dell’impianto e alla sua tipologia”. Sempre alla giunta regionale il Consiglio chiede anche di “fissare l’importo della fideiussione per il ripristino dei luoghi, per lo smaltimento delle scorie e per la garanzia da eventuali danni derivanti dall’istallazione degli impianti e in misura tale da garantire l’interesse pubblico anche sul piano patrimoniale”. Ancora alla Regione nell’ordine del giorno si chiede di “fissare una compartecipazione economica sulla produzione di energia elettrica attraverso gli impianti di nuova istallazione da erogare a favore dei Comuni della provincia dove insistono campi fotovoltaici”. L'approvazione dell'ordine del giorno sul fotovoltaico č scaturita dalle mozioni di Zefferino Cerquaglia (Psi) e Mauro Paci (Pd). Cerquaglia ha chiesto nella sua mozione se la giunta provinciale avesse attivato un servizio di consulenza ai Comuni sugli aspetti giuridici, normativi e di pianificazione riguardanti l'uso dei terreni per impianti fotovoltaici. Paci ha invece chiesto alla Provincia di procedere ad uno stralcio del Ptcp, "cosa - ha detto - che reclamano ormai numerose amministrazioni comunali che devono gestire decine di richieste, le quali riducono la capacitŕ produttiva di centinaia di ettari di terreno coltivabile"
7/3/2011 ore 14:24
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