17/11/2019 ore 01:35
Terni: i lavoratori del polo chimico bloccano il Rato per protestare contro la mancata soluzione della vertenza Basell
Centinaia di lavoratori del polo chimico ternano hanno dato vita questa mattina ad una nuova manifestazione, bloccando il raccordo Terni-Orte. L'iniziativa è stata organizzata in occasione dello sciopero indetto per protestare contro la mancata soluzione della vertenza Basell e per richiamare l'attenzione di tutti sulla situazione delle altre aziende del polo chimico, in particolare la Meraklon. Alla manifestazione hanno partecipato i segretari provinciali dei sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil, Orsa-Chimici ed Ugl, l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Gianluca Rossi, ed il presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli, insieme all’assessore provinciale allo Sviluppo Domenico Rosati. “L’iniziativa – ha detto il presidente a margine della manifestazione – segna in modo significativo un momento di passaggio di un percorso, troppo lungo, che ha l’obiettivo di determinare una svolta decisiva per il polo chimico ternano. La manifestazione segnala infatti da una parte la crescente drammaticità della situazione del polo stesso e dell’altra la presenza di una soluzione legata a un progetto industriale fortemente innovativo e in grado di delineare un futuro industriale di grande valore per il polo chimico ternano a livello nazionale. In un contesto così complicato, ma anche ricco di opportunità e prospettive, appare paradossale l’atteggiamento di Meraklon che invece di agevolare la soluzione del problema, in presenza tra l’altro di condizioni industriali e di mercato favorevoli, finisce per aggravare ulteriormente le difficoltà. Siamo giunti a un punto in cui tutti gli attori, e in primo luogo il governo nazionale, sono chiamati a un grande sforzo e ad un’azione fortemente incisiva affinché la trattativa tra Novamont e Basell, da cui può derivare una soluzione complessiva del problema, prenda finalmente corpo e garantisca una positiva conclusione della vicenda. A questo punto ci aspettiamo quindi che Basell, la cui condotta ha determinato questa situazione, consapevole delle proprie gravi responsabilità, si impegni nella ricerca di una soluzione positiva in grado di salvaguardare i livelli produttivi ed occupazionali”.
Alla manifestazione hanno preso parte centinaia di lavoratori con gli striscioni delle varie aziende che hanno supportato la protesta dei colleghi di Meraklon. Al corteo hanno infatti partecipato, oltre alla rsu, anche numerosi dipendenti di Basell, Novamont, Treofan ed Sgl Carbon di Narni Scalo. Presenti anche l’assessore regionale allo Sviluppo Gianluca Rossi, l’assessore allo Sviluppo del Comune di Terni Sandro Piermatti e i segretari generali e di categoria di Cgil, Cisl e Uil.
25/2/2011 ore 13:37
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