13/11/2019 ore 12:33
Tossicodipendenze in Umbria: istituita una commissione di inchiesta per analizzare il fenomeno
Il Consiglio regionale ha istituito la “commissione regionale d'inchiesta su tossicodipendenze, mortalità per overdose e fenomeni correlati”. L'atto è stato approvato con due votazioni distinte: unanime sulla istituzione ed a maggioranza 21 a favore e 10 astenuti (Pdl, Lega Fli, Udc) sulle modalità di indagine. L'organismo sarà composto da cinque consiglieri, tre di maggioranza e due di minoranza, opererà per un anno, prorogabile con voto consiliare, e dovrà riferire al terzo e nono mese in Terza Commissione, e al sesto e al dodicesimo mese direttamente in Aula. Compiti più importanti della Commissione - stilati sulla base delle strategie che si è data la Comunità europea nel periodo 2005-2012 e che puntano alla contemporanea riduzione della domanda e della offerta di sostanze stupefacenti - sono di analizzare: l'incidenza del fenomeno tossicodipendenze in Umbria, con particolare riferimento all'eccessivo consumo di eroina; il narcotraffico; la diffusione del fenomeno fra i giovanissimi; la validità dei protocolli terapeutici adottati nelle strutture di cura. La Commissione d'inchiesta dovrà inoltre, individuare proposte ed azioni di prevenzione e contrasto al traffico ed al consumo di stupefacenti ed alle morti per overdose: il tutto da stilare in atti finali che verranno sottoscritti ed impegneranno Regione, Comuni, Forze dell'ordine e Ufficio scolastico regionale. Respinti a maggioranza due emendamenti presentati in apertura di dibattito sul campo d'indagine della Commissione: il primo sulla distinzione fra “droghe leggere e droghe pesanti”, a firma di Pdl, Lega Nord, Udc; il secondo sull'impegno della Commissione ad “operare in linea con il nuovo piano d'azione nazionale votato dal Governo nazionale”, presentato solo da Pdl e Lega Nord. Alla decisione di istituire la Commissione d'inchiesta sulle tossicodipendenze si è giunti su iniziativa dei seguenti consiglieri di tutti gli schieramenti: primo firmatario Franco Zaffini che aveva presentato una sua proposta, Damiano Stufara (Prc) Sandra Monacelli (Udc) Oliviero Dottorini (Idv) Renato Locchi (Pd), Roberto Carpinelli (per l'Umbria Catiuscia Marini), Massimo Buconi (Psi). L'intero dibattito che ha preceduto il voto si è svolto proprio sui due emendamenti.
(Foto di repertorio presa dalla Rete)
8/3/2011 ore 0:35
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