19/11/2019 ore 19:40
Narni: l'impresa Leoncini va controcorrente, batte la crisi ed aumenta del 45% il fatturato
Un anno da record, anzi un quinquennio da record. Le Officine Leoncini, che operano nel settore dell’impiantistica e della carpenteria metallica, hanno chiuso il 2010 con un fatturato di 11milioni e mezzo di euro, di cui il 70% proveniente dall’Italia ed il 30% dall’estero. La crisi che ha investito con forza il Paese nell’ultimo anno non ha toccato le Officine Leoncini che sono riuscite non solo a dimostrare la propria tenuta ma addirittura a crescere con una percentuale del 45% sul volume di affari totale. Questo ambizioso risultato ha permesso a questa giovane e moderna azienda di ottenere nel 2010 il riconoscimento di realtà imprenditoriale umbra con la maggior crescita del fatturato nell’ultimo quinquennio, con un incremento del 134% grazie alle numerose certificazioni conquistate in tema di sicurezza e gestione ambientale. Le innovazioni dei prodotti e dei processi nonché la maggiore internazionalizzazione dei mercati sono fattori che hanno contribuito a raggiungere nuovi record in termini di fatturato, utili e numero di dipendenti. Le assunzioni effettuate nell’ultimo anno hanno ridato nuova linfa vitale all’economia della regione ed hanno permesso l’impiego di numerosi neo laureti ad alta professionalità, un fattore rilevante in un periodo in cui uno dei maggiori problemi del Paese è caratterizzato dalla mancanza di lavoro per i giovani anche se altamente specializzati. “Un risultato così ambizioso - dichiara Mariano Leoncini, amministratore delegato del Gruppo - è stato possibile perché abbiamo saputo cogliere le opportunità del mercato diversificando la nostra offerta e dimostrando la capacità di offrire prodotti e servizi laddove vengono richiesti, in Italia e all’estero”. Per il 2011 il trend si conferma estremamente positivo con una previsione di fatturato di 15.700.000,00 euro di cui il 50% proveniente dall’Italia ed il 50% proveniente dall’estero. Il valore aggiunto in termini di professionalità e di affidabilità- continua Leoncini- ci permette di raccogliere nuove sfide come quella che abbiamo intrapreso in Slovacchia, creando un branch nella realizzazione di una parte importante della Centrale Nucleare di Mochovce. L’importante progetto targato Enel consiste nel completamento di due reattori nucleari per un totale di 880 Mw il cui termine dei lavori è previsto entro il 2013”.
24/2/2011 ore 18:26
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