18/07/2019 ore 13:01
Tossicodipendenze: per Cirignoni (Lega Nord) il test antidroga nelle scuole è "una inutile sparata"
“La proposta di istituire un test antidroga per gli studenti delle scuole medie e superiori, avanzata dal capogruppo Udc, Sandra Monacelli, ci sembra una 'sparata' che ha il solo effetto di creare sterili articoli di giornale, e che non incide minimamente sulla soluzione del problema che affligge l'Umbria e la città di Perugia in particolare”. Così il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni in riferimento ad una proposta di qualche giorno fa, contenuta in una mozione dell'esponente centrista, concernente la previsione di strumenti di prevenzione del fenomeno della tossicodipendenza tra gli adolescenti anche con l'istituzione di un test antidroga nelle scuole. Per Cirignoni si tratterebbe di una soluzione “ degna di un regime totalitario della peggior specie che ancorché fosse legalmente attuabile in considerazione della minore età dei soggetti da esaminare e dei risvolti sulla privacy e sulla vita dei nostri figli, contribuirebbe solamente ad isolare sempre di più coloro che spinti da disagi e problemi di varia natura si avvicinano alla droga”. Per il capogruppo regionale del Carroccio “la politica da perseguire per contrastare il triste fenomeno delle dipendenze da sostanze stupefacenti è legata al contrasto dello spaccio. E questo – spiega - va fatto con servizi mirati nelle scuole e nei luoghi di ritrovo dei giovani e attraverso il contrasto dell'immigrazione clandestina, fonte primaria di spacciatori, quindi con l'istituzione di un Centro di identificazione ed espulsione in Umbria”. “All'interno delle scuole – osserva il capogruppo leghista - la Regione dovrebbe attuare, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico regionale e con gli Enti locali, una campagna di forte sensibilizzazione verso i ragazzi sui rischi e sui danni provocati a se stessi e spesso anche agli altri dall'assunzione di sostanze stupefacenti, coinvolgendo sia gli studenti, gli insegnanti e le famiglie. Se proprio vogliamo fare proposte shock e dare il buon esempio, - conclude Cirignoni - anziché far fare il test antidroga ai minorenni che vanno a scuola, facciamolo fare per legge a tutti gli amministratori della Regione Umbria, consiglieri regionali compresi”.
“Le uniche 'sparate' che malvolentieri si ascoltano sono quelle del capogruppo della Lega, Gianluca Cirignoni, il quale essendosi iscritto un po' troppo velocemente ai vertici della politica ritiene di discettare su tutto pur avendo con sé poche idee e persino confuse raccolte in un vocabolario provvisto soltanto di limitate parole d'ordine fatto da immigrati e espulsioni”. Lo afferma, in risposta alle affermazioni del collega leghista la capogruppo regionale dell'Udc Sandra Monacelli. Per il consigliere Monacelli “la serietà dell'argomento è tale da non ammettere risibili banalizzazioni”.
17/2/2011 ore 0:52
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