14/12/2019 ore 00:22
Arrestati due poliziotti della questura di Terni, l'accusa parla di "rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio"
Nella giornata odierna la Squadra Mobile della Questura di Terni ha proceduto all’arresto di due agenti in forza presso la stessa questura. L'arresto dei due è avvenuto su ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip di Terni Maurizio Santoloci a seguito di richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Elisabetta Massini. Ai due poliziotti è stato contestato il reato di rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio, in concorso tra loro. I due avrebbero confidato a delle persone indagate, che nei loro confronti era in corso, per l'appunto, una indagine di polizia. Per entrambi, come previsto dalla legislazione vigente, è stata immediatamente disposta anche la sospensione dal servizio. Il provvedimento si inquadra in una più articolata attività di indagine avviata tempo addietro dalla polizia ternana. Stretto riserbo, da parte degli inquirenti, sui nomi dei due agenti arrestati e sui morivi che hanno portato al loro fermo. Sembra si tratti, tuttavia, di due ispettori della Squadra Mobile.
Sulla vicenda è intervenuto con un comunicato stampa anche il Procuratore della Repubblica di Terni Fausto Cardella. "Pur nel rispetto della presunzione di non colpevolezza - ha detto il procuratore - , la capacità dimostrata dalla Questura di Terni di individuare e incidere su situazioni critiche al suo interno, conferma che la stima e l'alto apprezzamento verso la polizia di stato in generale, e quella ternana in particolare, erano e sono ben riposte".
14/2/2011 ore 17:18
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