20/11/2019 ore 03:38
Terni: domenica 13 febbraio presso la basilica di San Valentino si rinnova la "Festa della promessa"
Si rinnova la promessa d’amore dei fidanzati, provenienti da tutta Italia, davanti all’urna di san Valentino, il santo dell’amore. Una promessa che pronunceranno circa 200 coppie di futuri sposi domenica 13 febbraio alle 11 nella Basilica di San Valentino, nella celebrazione presieduta da mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni Narni Amelia. Una cerimonia che suggella ancora di più il legame tra san Valentino e i fidanzati che diranno il loro “sì” entro l’anno, con la testimonianza di un santo che parla di amore fedele e paziente, un amore attento, generoso e rispettoso. Coppie che, nel corso degli anni, hanno partecipato sempre in numero crescente alla celebrazione, a testimonianza che il matrimonio religioso è ancora un valore importante per molti fidanzati. Particolarmente nutrita quest’anno la presenza di coppie provenienti da fuori provincia che hanno dato la loro adesione alla “Festa della Promessa”, in gran parte dalle regioni del sud d’Italia ma anche da Marche, Abruzzo, Toscana, Emilia Romagna, Lazio con gruppi organizzati da Ferentino e Bari. Tra i fidanzati presenti anche alcune coppie miste di italiani e straniere, una giovane ternana trasferita a Londra che tornerà per la "promessa di San Valentino" e i fidanzati che partecipano al fine settimana “Disegni di affettività” dell’Azione Cattolica Italiana. Per i fidanzati la giornata continuerà nel pomeriggio con la visita alla Cascata delle Marmore per concludersi alle 16 nella chiesa di San Pietro a Terni con il Concerto di San Valentino, un dono esclusivo per tutti i fidanzati del vescovo Vincenzo Paglia: «perché la bellezza della musica faccia risplendere ancor più l’amore vicendevole». L’orchestra Bruno Maderna e il Coro della città di Bratislava, diretti dal maestro Walter Attanasi, eseguiranno la “Messa di Requiem in re minore K626” di W.A. Mozart. «In momenti non facili per la società contemporanea - ricorda il vescovo Vincenzo Paglia – è importante riscopre il valore della famiglia e dell’amore vero che ha bisogno di stabilità, di fedeltà, di continuità. Le centinaia di giovani coppie che, ogni anno, nella basilica di San Valentino rinnovano coralmente la promessa d’amore davanti all’urna del Santo loro protettore, mostrano il volto felice di un amore benedetto. Sono accompagnati dall’esempio di San Valentino che insegna la fiducia nella vita, il dovere del rispetto di sé e degli altri, lo spirito di sacrificio e di temperanza, la capacità di esaltare e difendere la qualità di un amore che liberi le risorse migliori e realizzi le attese profonde di ogni uomo e di ogni donna».

12/2/2011 ore 15:46
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