22/10/2019 ore 21:31
La Finanza a caccia di imprese "apri e chiudi", scoperto un evasore ternano
La Compagnia della Guardia di Finanza di Terni ha accertato la mancata dichiarazione al Fisco di oltre 500mila euro e una evasione all’Iva per circa 115mila euro da parte di un imprenditore ternano di 40 anni, operante nel settore della intermediazione del commercio. L’attività della Guardia di Finanza di Terni, rientra in un più ampio filone di indagine che riguarda un fenomeno piuttosto diffuso ma poco conosciuto che, talora, può nascondere intenti fraudolenti. Si tratta della apertura di partite Iva che, dopo un periodo molto breve, vengono chiuse; situazioni che a volte sono conseguenza di cattive gestioni aziendali, ma a volte possono nascondere scopi di evasione fiscale come false fatturazioni e mancate dichiarazioni di ricavi, che può avvenire anche con furto di identità di ignari titolari d’imprese. In tale contesto le Fiamme Gialle di Terni hanno analizzato i dati della provincia riferiti al 2009, evidenziando che su oltre 2.000 partite Iva aperte durante l’anno, circa un centinaio sono state chiuse nello stesso anno e una trentina sono state poi chiuse nel 2010.
Individuati i soggetti protagonisti “dell’apri e chiudi” ne sono stati selezionati alcuni in riferimento all’esistenza di una serie di elementi indicativi di capacità contributiva quale il possesso di auto di grossa cilindrata, immobili e simili. Da qui è scaturita , tra l’altro, una verifica nei confronti di un imprenditore rappresentante di commercio che aveva anche avviato una attività nel settore della vendita di attrezzature d’impresa; per quest’ultima attività, la partita Iva era stata aperta a gennaio e chiusa ad ottobre dello stesso anno. L’attività dei finanzieri consentiva di accertare che l’impresa per l’unico anno di esercizio, aveva omesso di dichiarare al Fisco ricavi per 570mila euro, con una evasione d’Iva di 115mila euro. Il soggetto è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate per l’azione di recupero d’imposta che potrebbe successivamente estendersi anche ai beni posseduti dall’imprenditore.
10/2/2011 ore 12:30
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