21/11/2019 ore 19:34
Napoletano "subaffitta" a cinque stranieri un appartamento che gli era stato concesso in comodato d'uso gratuito
Aveva trovato il sistema per fare dei soldi subaffitando a dei cittadini stranieri alcune stanze dell'abitazione che gli era stata affidata in comodato d'uso gratuito. Ma è stato scoperto e multato dagli agenti della terza sezione dell’Ufficio Immigrazione della questura di Terni. Ad inventarsi l'idea del subaffito è stato un napoletano residente a Terni, senza un lavoro fisso, che da qualche tempo usufruiva in comodato d'uso gratuito di un appartamento di circa 90 metri quadrati nella zona di Cospea. Il quarantenne, che vive solo, deve aver pensato che tutto quello spazio per una persona sola fosse sprecato, e così, all’insaputa del proprietario, ha diviso gli ambienti più grandi, ne ha ricavato altre stanze e le ha subaffittate a 200euro al mese a tre marocchini e due rumeni, tutti in possesso di regolare permesso di soggiorno, tutti con un lavoro fisso, i quali hanno confermato di pagare regolarmente la loro quota, comprensiva dei consumi. Quando, a seguito dei controlli sull’osservanza della comunicazione di ospitalità di cittadini stranieri, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione si sono recati nell’appartamento l’hanno trovato in ottime condizioni, ma non hanno trovato il “locatore”, che nel frattempo, forse in previsione di allargare la sua attività, si era trasferito in un altro indirizzo. Nei confronti del napoletano è stata elevata una sanzione amministrativa pari a circa 1.500euro.
5/2/2011 ore 0:12
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