19/11/2019 ore 13:20
Ditta ternana vende sul web ma evade il Fisco non dichiarando ricavi per più di 700mila euro
Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Terni al termine di una serie di accertamenti sulle vendite di materiale informatico via internet ha contestato a una società di Terni ricavi non dichiarati al Fisco per oltre 700mila euro, Iva evasa per 190mila euro e Irap non pagata per 25mila euro circa. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle è da ricollegarsi alla costante attenzione che viene rivolta dagli investigatori nella lotta all’evasione fiscale, al settore del commercio elettronico via internet. In tale ambito i finanzieri hanno individuato una serie di aziende che operano nel settore della vendita dei prodotti informatici via internet, consultando i numerosi siti esistenti. La loro attenzione si è concentrata in particolare su una serie di soggetti titolari di siti di vendita all’ingrosso di materiale elettronico ed informatico quali pc, hardware, software e simili. Da lì l’azione è stata poi estesa, identificando gli operatori economici che risultavano avere rapporti con tali aziende grossiste e che poi di fatto, a loro volta, vendevano il materiale acquistato su internet a terzi privati o enti. Peraltro tale attività veniva affiancata da una serie di rilevamenti effettuati nel corso delle numerose fiere e mercati dell’elettronica che ormai si svolgono in tutta Italia. In questo modo i finanzieri hanno selezionato una Srl di Terni che aveva effettuato ingenti acquisti sul web per la successiva rivendita e che per il 2009 e il 2010 aveva omesso di istituire le prescritte scritture contabili nonché di presentare dichiarazione annuale Iva e Imposte Dirette;è stata constatata, inoltre, la omessa presentazione del bilancio. I ricavi non dichiarati segnalati dalla Guardia di Finanza all'Agenzia delle Entrate di Terni per il recupero a tassazione e per la nuova liquidazione di imposta sono pari a 710mila euro con una Iva evasa di 190mila euro.



1/2/2011 ore 13:45
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