15/07/2019 ore 21:53
Terni: accordo tra Comune e parti sociali e datoriali riguardo alle domeniche di apertura del 2011
Nel 2011, i lavoratori del commercio faranno “13”. Tante sono, infatti, le domeniche di apertura in deroga per tutti i dipendenti delle aziende operanti al di fuori del centro storico. Domeniche di apertura che, in base all’accordo siglato fra Comune di Terni, parti sociali e datoriali, potrebbero salire a 14 nel caso in cui dovesse essere coordinato e patrocinato dallo stesso Comune di Terni, un evento straordinario. Il calendario (che verrà divulgato appena ultimata la relativa ordinanza del Comune di Terni) prevede un totale di “13+1” domeniche lavorative, così ripartite nel corso dell’anno:
- 10 domeniche lavorative preventivamente concordate
- 3 domeniche lavorative straordinarie, legate ad eventi e richieste dalle singole aziende
- 1 eventuale domenica aggiuntiva per eventi straordinari a patto che questi ultimi siano patrocinati e coordinati dal Comune di Terni.
«Si tratta di un accordo molto soddisfacente – ha commentato il segretario Provinciale della Filcams Cgil di Terni, Desirèe Marchetti - poiché, con l’accordo raggiunto, i lavoratori impiegati al di fuori del centro storico saranno impegnati al minimo delle aperture domenicali previste dalla legge, avendo raggiunto un verbale condiviso tra le parti presenti al tavolo. L’esistenza di tale accordo, inoltre, impedisce al Comune di Terni, così come previsto dalla vigente normativa, di stilare in modo unilaterale il calendario delle aperture domenicali in deroga, con il rischio di un consistente aumento di queste ultime. Perché giudicare positivamente un accordo al minimo delle aperture domenicali previste dalla legge? Per il semplice fatto che la necessità dell’apertura domenicale di pubblici esercizi ed attività commerciali è sostanzialmente falsa. I dati parlano chiaro: con le aperture domenicali delle attività commerciali non c’è stato alcuno sviluppo del settore e non è stato registrato alcun incremento occupazionale (nuove assunzioni). In realtà viene chiesto ai lavoratori un impegno continuativo, guardandosi bene dall’adeguare le maggiorazioni per il lavoro festivo”. La Filcams Cgil di Terni, inoltre, pur essendo consapevole dell’importanza rappresentata dall’accordo raggiunto ha chiesto ed ottenuto l’apertura di un ulteriore tavolo di confronto fra amministrazione comunale, parti sociali e datoriali, con l’obiettivo di redigere un protocollo d’intesa fra lavoratori e aziende che ponga, al centro dell’attenzione, le problematiche e le condizioni lavoratori del terziario, al fine di migliorarne la tutela
6/2/2011 ore 0:45
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